Le Origini
Noi, che viviamo tutt'ora in questa splendida terra, siamo consapevoli della grande fortuna che abbiamo di poter osservare e vivere le testimonianze di vita del mondo rurale, lo stesso che un tempo apparteneva ai nostri nonni e che noi oggi vogliamo valorizzare il più possibile. Per noi, la terra è come una madre: entrambe danno la vita, tutte e due sono oggetto di amore smisurato. La riscoperta del passato, delle radici è ricca di pagine di vita fatta di stenti , di umiltà, impegno e generosità. Soltanto guardando le origini, che hanno segnato nei decenni, profondamente la famiglia Lo Conte, sarà possibile comprendere il presente, solo cosi, anche per noi, la storia potrà essere maestra di vita.
Anni 20 - C'era una volta
La storia del gruppo Lo Conte inizia ai primi del' 900 con un'idea del capostipite Antonio. Egli era un sognatore, la sua mente viaggiava sempre più veloce e andava lontano. Sempre un passo avanti, le sue geniali intuizioni sembravano il frutto di appassionanti viaggi nel tempo. Fu proprio lui a decidere di scrivere una storia imprenditoriale, partendo dalla terra che amava tanto. Non una storia qualunque, la sua storia e quella della sua famiglia. Antonio già la immaginava, lunga quattro generazioni. Così aprì un libro, di quelli finemente rilegati che narrano vicende importanti e iniziò a colorare le pagine bianche.
Anni 40 - La trebbiatrice
Portare qualcosa di nuovo nelle campagne dell'Irpinia per rendere meno duro il lavoro nei campi e l'idea si tramutò in una rudimentale macchina trebbiatrice che, trainata dai buoi e azionata da un motore a scoppio, separava il grano dalla paglia. La soddisfazione di Antonio fu tale da decidere di continuare su quella strada: innovare l'agricoltura dell'epoca. Sorrideva Antonio, mentre scriveva la sua storia; gli sembrava di sentire anche i suoni, le voci. Come quella di suo figlio Giuseppe, che lo accompagnava nelle trattative di lavoro, condivideva i suoi progetti di innovazione e lo spirito imprenditoriale. Giuseppe non perdeva occasione per investire i suoi risparmi. Voleva costruire, crescere, partendo dagli insegnamenti ereditati da suo padre Antonio.
Anni 60 - Il trigrotto
Lungo le strade a pietrisco d'Irpinia, Giuseppe viaggiava prima con un piccolo Apecar poi con un furgone dal grande bagagliaio, ideale per trasportare merci e persone ai mercati dei paesi vicini. Con Giuseppe, sempre due compagni fidati, sua moglie Palmerina e suo figlio Antonio, un bimbo con i calzoncini corti, che aveva ereditato dal nonno il nome e la curiosità. Con un piccolo camion Fiat, un "Tigrotto", per dare ulteriore coraggio all'impresa, Giuseppe diede una svolta ai guadagni trasportando per sé e per gli altri, tutto ciò che la terra regalava. Da qui, l'indissolubile connubio della famiglia Lo Conte con i cereali, la passione di una vita. Ricordate Antonio? Sì lui, il bambino con i calzoncini corti che aveva ereditato dal nonno il nome e anche la curiosità, Antonio amava ascoltare suo padre Giuseppe mentre parlava di cereali e seduto sui sacchi di grano, sul camion, lo accompagnava lungo le strade irpine e sannite, annusando il vento, con il cuore gonfio d'amore e ammirazione per il genitore.
Anni 70
Come ogni favola che si rispetti, c'è anche l'uomo cattivo. Negli anni '70, il giovane Antonio accompagnava suo padre alla Borsa Merci di Foggia, luogo di scambi e di raduno di importanti commercianti. Lì, il grande imprenditore cerealicolo dell'epoca umiliò la semplicità e l'onestà del lavoratore Giuseppe. Una ferita troppo grande per il giovane Antonio, che in quel momento decise di riscattare suo padre dando vita ad un progetto tanto ambizioso da sembrare "una magia".
Anni 90
Nuovi investimenti, gli studi di economia, la fatica di portare avanti insieme il lavoro e l'università, il coinvolgimento dei fratelli Michele e Maria nella nuova avventura. In pochi anni, il gruppo Lo Conte divenne leader indiscusso nella fornitura dei cereali minori (orzo e avena). Il resto è storia di oggi. Il vecchio Antonio continua a sorridere, sa di aver scritto una bella storia. Il titolo? Gruppo Lo Conte, imprenditori da quattro generazioni. Storia di grano, di farina, di magia. Il finale della storia ancora non c'è, è nelle mani delle nuove leve della famiglia Lo Conte.