6 Set , 2016
Food Ink, il primo ristorante ad essere stampato completamente in 3D, dalle sedie ai piatti, dalle posate al CIBO.

Nasce a Londra il primo ristorante stampato interamente in 3D, dalle sedie ai tavoli, dalle posate ai bicchieri, fino ad arrivare al CIBO; Food Ink, questo il nome scelto per questo progetto dove l’innovazione incontra la gastronomia.

“Food Ink è un’esperienza gourmet unica in cui tutto il cibo, tutti gli utensili e tutti i mobili sono completamente prodotti in stampa 3D in uno spazio futuristico coinvolgente” si legge sul sito ufficiale “Siamo una serie di cene pop-up concettuali in cui la buona cucina incontra l’arte, la filosofia e le tecnologie di domani”.

Infatti il concetto non è quello di un ristorante stabile, ma un ristorante con un concetto pop-up, cioè quello di portare in giro per varie città questa innovazione, si prospetta quindi essere solo il primo di una lunga serie in giro per il mondo.

Ma come viene stampato il cibo?

Per quanto riguarda la stampa del cibo vi è l’unione di alimenti liquidi o cremosi, uniti all’Agar Agar, una sorta di colla di pesce (per maggiori informazioni sull’agar agar clicca quì), che fa si che il cibo abbia una consistenza solida; al momento solo una decina di persone hanno potuto vivere questa esperienza, al prezzo di 264 sterline (circa 315€) per 9 portate stampate direttamente davanti ai loro occhi, sotto la supervisione degli chef Joel Castanye e Mateu Blanche.

Basta solo aspettare che il Food Ink arrivi in Italia e, magari, che sia un po’ più accessibile economicamente.