8 Set , 2016
Cibo e Moda: un connubio sempre crescente

Il Food negli ultimi anni è sempre più un trend, basta accendere la TV per vedere sempre più programmi di ricette o talent per aspiranti chef, basta andare in libreria per vedere una percentuale sempre maggiore di libri di ricette o biografie di personaggi appartenenti al Food; poteva proprio il settore del fashion/abbigliamento non seguire il crescente trend? Ovviamente NO, i due settori, fiore all’occhiello del “Made in Italy” sono legati ormai da anni, e questo legame tende a stringersi sempre di più.

Già Lady Gaga nel 2010 si era presentata alla premiazione degli MTV Awards con un abito di carne, ma questo è stato solo l’inizio, infatti Food e Fashion si mescolano continuamente, si va dal supermercato di Chanel ai piatti di Armani, da Fendi che produce olio e vino al caffè Gucci.

supermercato-chanel

Inoltre il Food è sempre più presente sugli abiti, si parte da Jeremy Scott che per Moschino ha ideato una collezione totalmente riferita a McDonald’s, su molti capi infatti è comparsa la M gialla della famosa catena di fast-food, sono comparsi cestini di patatine fritte su maglie e cover per i cellulari, borse a forma del famoso cestino dell’“Happy meal” e modelle vestite come dipendenti McDonald’s.

A model presents a creation for fashion house Moschino as part of the Milan's Women's fashion week Autumn/Winter 2014 collections on February 20, 2014. AFP PHOTO / TIZIANA FABI        (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Ma questo non è un caso isolato, si passa infatti al famoso marchio di calzini Gallo, che, grazie alla collaborazione del famoso chef Davide Oldani, ha creato una linea a edizione limitata “Gallo D’O” con  calziniapparecchiati con le posate ideate dallo chef. C’è anche Frankie Morello che segue il trend con la collezione “Cibo per tutti”, creando magliette con vari cibi disegnati, come panini con hamburger, sushi, pizza, gelati o bibite.

Frankie Morello - Runway - MFW S/S 2014

La lista potrebbe essere ancora molto lunga, ma il concetto è chiaro, i due campi sono sempre più intercambiati; chiudiamo con quella che crediamo sia più una provocazione che altro, cioè quella di indossare veri e propri cibi commestibili, infatti lo chef Roland Trettl, ma non solo, espone modelli di abiti fatti interamente di cibo commestibile come verdure, pasta o addirittura pesce; abito che andrebbe conservato in frigorifero più che in armadio!