10 Set , 2016
Cibo e Arte: il packaging alimentare sempre più opera d’arte

Nella storia dell’arte il cibo è sempre stato una delle tematiche ricorrenti, questo sia perché mangiare era ed è un azione quotidianamente svolta, ma anche perché in passato il cibo rappresentava anche uno status, infatti i grandi signori del passato si facevano rappresentare con grandi banchetti come segno di ricchezza, si parte da questo passando per le rappresentazione delle nature morte, per le banane di Andy Warhol, fino ad arrivare ai nostri giorni, dove il connubio arte-cibo non si trova più solo nei musei o sui quadri, ma anche nei supermercati.

Infatti da qualche anno a questa parte le aziende oltre a puntare sulla qualità e bontà del prodotto puntano anche sulla bellezza del packaging, che diventano vere e proprie opere d’arte per colpire emotivamente il consumatore.

Vediamo alcuni degli esempi di queste opere d’arte “da supermercato”:

Biscotti confezionati in una scatola a forma di cucina, che quando si tirano fuori sembrano essere appena sfornati.

biscotti-forno

Arance confezionate in modo da sembrare una grande carota:

arance

Bottiglietta a forma di lampadina, contenente succo di goji e melagrano, simboleggiante l’energia data a chi lo beve:

goji-e-melogrnao

Sacchetti da tè che diventano simili a T-shirt appese nella tazza:

t-shirt-tea1

Barattoli di marmellata o di succhi di frutta a forma del gusto che contengono:

succo-di-frutta

Concludiamo con Coca-Cola e le sue svariate lattine da collezione, anche in collaborazione con Moschino o Trussardi:

coca-cola

Insomma non ci resta altro che andare nei supermercati per scoprire tutti gli altri packaging che le aziende si sono inventati!